Eravamo vivi, eravamo giovani, non volevamo cambiare lo status quo, volevamo cancellarlo. Eravamo amici ed eravamo colmi di stupore e interesse per la vita, la vita che non fosse quella dei nostri padri. Eravamo affamati ed eravamo pazzi. Doveva essere a cavallo tra il settantasette e il settantanove, a Londra era da poco esploso il punk. L’aria vibrava. Il selciato era infiammato. E noi eravamo pronti a bruciare. Eravamo Max il biondo , Robby Robs , io, il Bandito, Test detto Chiodo e un pugno di altri amici amati tra i tantissimi fratelli di furia. Tra noi c’erano dei grandi e c’erano dei bastardi. Fummo spavaldi e fummo disperati fino alle estreme conseguenze; alcuni di noi morirono subito, spazzati via nel giro di un paio di anni. Pagammo t utti un prezzo altissimo. Tra i più ricordi intimi di quegli anni, a parte Il Biondo che era quasi più di un fratello, oggi il mio pensiero corre a qu...
«- Credo che - Non dovremmo permettere a niente e a nessuno di avere tanto potere su di noi. Io lo sapevo ma non feci nulla. Le cose andarono male perché sapere non conta nulla se non sei capace di praticare ciò che sai.» Coi capelli Klimt si legò il povero braccio martoriato. Sempre in cerca, ancora in cerca, avida e sudata. Il sollievo animò il suo viso e io piansi disperatamente. Era la mia fiamma che si spegneva. Dio sa quanto l’amassi. Io l’amavo ma Dio non ascoltava le mie preghiere. Dio era sordo e io ero cieco. Io odiavo Dio. Lei era cieca e sorda, immersa nel bisogno. Lei mi ricordava la grande bocca spalancata di un piccolo uccello. Lei somigliava a un uccello ma non sapeva volare. Le sue ali erano bianca eroina, io la nera terra. La ripugnate forza di gravità. Per quanto mi sforzassi di essere leggero come lei non potevo più volare. Le sue ali non erano le mie ali, non più. Le avevo bruciate tanto tempo prima. Avevo volato lonta...
... 'somma, devo assolutamente tagliare il bulbo che domani viene un cliente che ci tiene a vedermi così come mi immagina, un account bello e pronto al sorriso, un vincente del cazzo di una gagliarda agenzia; sapesse come si sbaglia sulle aspettative da zotico resterebbe a letto a fare il tirassegno con la sveglia. Ci ho poco "ghello" in tasca, così decido di seguire il consiglione predicato a ogni telefonata della mia cara ex moglie. Con lei, ogni telefonata iniziava e finiva così: "Devi assolutamente assolutamente — ripetuto minimo due volte colle esse sibilanti — provare i cinesi, i cinesi sono bravissimi e costano pochissimo! ( ripetita juvant) e costano pochissimo! e costano pochissimo! ". Che spurgo di corea, che consiglione coi controcazzi, suggerito - per giunta - dalla donna che mi ha allungato una pedata nel culo mel momento del "nella buona e nella cattiva sorte" . Ma la pilla non c'è e il capello tracima oltre il buongusto di...
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